Il plesso Giacomo Leopardi, parte dell’Istituto compresivo Ermanno Olmi, è la scuola di molte bambine e bambini del doposcuola di Nuovo Armenia. Con le sue ampie classi, gli alti soffitti e i locali sotterranei adibiti a rifugi antiaerei, è un punto di riferimento fondamentale per tutto il quartiere.
Dopo essere stati a Scamamù, le bambine e i bambini protagonisti del podcast "Il Budkast dei grandi piccoli e dei piccoli grandi", arrivano in Viale Bodio. Nella scuola Giacomo Leopardi prende vita la seconda tappa della nostra storia, ascoltala.
Dopo questa tappa, i bambini e le bambine continuano la loro avventura in altri luoghi di Dergano e Bovisa. Ascolta il podcast completo
Eleonora, alunna prima e maestra poi della scuola Bodio, è stata intervistata da Mahmoud e Roudina. Ci ha raccontato di come era la scuola quando la frequentava da alunna e di come è oggi, con tante gite e feste organizzate per tutte le classi.
La scuola Bodio e il viale che la ospita sono anche luoghi di avventure e di storie che hanno i bambini come protagonisti.
Vediamo cosa ci hanno raccontato
La mia avventura è cominciata il primo giorno di scuola. Ero un po’ emozionato per questa esperienza, ma anche un po’ triste perché avevo dovuto lasciare i miei compagni nel mio paese. Secondo me rimarrò in Italia per tutta la mia vita.
— J, Scuola Bodio
Una delle mie avventure più grandi è stato il primo giorno in questa scuola. È andata bene e male. Ero felice ed emozionato di conoscere le nuove maestre, ma anche triste perché avevo dovuto lasciare i miei vecchi compagni di classe, in particolare i miei 2 migliori amici.
— E, Scuola Bodio
Una volta ho fatto uno scherzo a L. T. Lui era in bagno e quando è uscito gli ho fatto prendere uno spavento. Oltre ad essersi spaventato, si è anche arrabbiato.
— M, Scuola Bodio
La mia avventura è accaduta il primo giorno di scuola quando ho conosciuto i nuovi compagni e le maestre e poi siamo diventati tutti amici. Mi è dispiaciuto però lasciare i miei cugini e i miei amici in Albania.
— I, Scuola Bodio
Quando ero in prima elementare, non sapevo parlare bene, e non avevo amici. L’anno dopo ha incontrato C. e siamo diventate migliori amiche.
— F, Scuola Bodio
Alla scuola dell’infanzia non sapevo niente e non parlavo mai perché avevo paura. Poi quando sono arrivata alla scuola primaria, grazie all’aiuto delle maestre, ho iniziato a parlare con i miei compagni e con i miei amici.
— S, Scuola Bodio
A scuola ho avuto paura quando abbiamo visitato il rifugio antiaereo e ci hanno raccontato della guerra e delle persone che lo usavano per nascondersi.
— S, Scuola Bodio
Ero in bagno da sola e ho iniziato a pensare che qualcuno mi stesse spiando, poi mi sono accorta che era solo un'ombra
— L, Scuola Bodio
Nel rifugio della scuola è tutto buio, non si vede niente. Mi sono immaginata un enorme ragno nascosto da qualche parte.
— M, Scuola Bodio
Guidati da Elisabetta Cociani, le bambine e i bambini hanno partecipato a due laboratori fotografici. Hanno posato il loro sguardo sui luoghi del podcast, cogliendo dei particolari o dando una visione di insieme.
A partire da un dettaglio o da uno scatto più ampio della scuola Bodio, i bambini e le bambine hanno realizzato dei disegni lasciando libera la fantasia libera di immaginare formidabili trasformazioni.
Guarda le cartoline, scaricale e portale con te.
I laboratori fotografici che hanno coinvolto le bambine e i bambini del doposcuola di Nuovo Armenia sono stati guidati da Elisabetta Cociani e finanziati dal Progetto QuBi del Comune di Milano Municipio 9.