Yalla Parkour
giovedì, 7 Maggio, 2026
Ore: 21:00
Palestina, Territori Occupati
Rule of Stone analizza in modo critico il ruolo dell’architettura e dei materiali nella costruzione dello spazio urbano a Gerusalemme. Al centro del film vi è la cosiddetta “Jerusalem Stone”, il cui impiego è imposto per legge nelle nuove costruzioni: un elemento apparentemente estetico che si rivela profondamente politico.
Attraverso materiali d’archivio e interviste ad architetti, urbanisti e residenti, il documentario mostra come norme urbanistiche e scelte progettuali abbiano contribuito, a partire dal 1967, a ridefinire la città come strumento di controllo territoriale e demografico. Ne emerge una lettura lucida di come lo spazio urbano, il design e l’estetica possano essere impiegati come dispositivi di potere, rendendo al tempo stesso invisibile e strutturalmente inscritta la divisione di Gerusalemme nel suo tessuto.
Intervento a cura di
Francesco Chiodelli è professore associato di geografia urbana e giuridica presso l’Università di Torino, dove dirige il centro di ricerca OMERO ed è membro del board scientifico di FULL – Future Urban Legacy Lab del Politecnico di Torino. I suoi studi si collocano all’intersezione tra lo spazio urbano e le istituzioni, con particolare attenzione a temi quali conflitti, illegalità, informalità e governance urbana.
Ha lavorato presso il Gran Sasso Science Institute e il Politecnico di Milano, e ha pubblicato su numerose riviste accademiche internazionali. Nel suo recente libro Città in guerra. Appunti di geopolitica urbana (2026), analizza come i conflitti contemporanei si siano progressivamente spostati nello spazio urbano, trasformando le città in luoghi strategici, bersagli e strumenti di guerra, e mettendo in luce la crescente sfumatura tra guerra e pace nelle città contemporanee.
Urbinary è uno spazio di ricerca e sperimentazione che apre gli strumenti dell’indagine a prospettive altre, mettendoli in dialogo con voci e storie spesso escluse dal contesto accademico. Allo stesso tempo, è una piattaforma per i giovan* ricercator* del DAStU – Politecnico di Milano, che qui trovano uno spazio per sviluppare e condividere i propri interessi, proponendoli come percorsi di ricerca capaci di generare nuove direzioni e attenzione.