working class literature
giovedì, 5 Novembre, 2026
Ore: 19:00
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Che cosa succede a una comunità quando le fabbriche chiudono? Che cosa resta dell’identità operaia quando i luoghi che l’hanno costruita scompaiono?
La deindustrializzazione ha trasformato profondamente intere città e territori, modificando non soltanto il mondo del lavoro, ma anche le relazioni sociali, le identità collettive e le prospettive delle generazioni successive.
Attraverso i romanzi dello scrittore britannico Anthony Cartwright, il secondo incontro del ciclo dedicato alla Working Class Literature esplora le trasformazioni delle West Midlands, una delle regioni simbolo della storia industriale britannica.
Nei suoi libri, Cartwright racconta il passaggio dalla società industriale a quella post-industriale attraverso le vite dei suoi protagonisti: lavoratori, famiglie e comunità che si confrontano con la perdita del lavoro, il declino delle città e la progressiva scomparsa di un’identità collettiva.
Luigi Carosso accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso la letteratura Working Class britannica, mettendo in relazione la memoria del lavoro industriale con le contraddizioni del presente.
Dai romanzi di Cartwright alle opere di altri autori britannici, l’incontro sarà un’occasione per riflettere su come la letteratura continui a raccontare le conseguenze sociali della deindustrializzazione, la precarietà e le nuove forme di appartenenza e solidarietà.
Il relatore
Luigi Carosso è docente di lettere nella scuola secondaria di primo grado e studioso di Franco Fortini. Con Paolo Massari ha curato Come ci siamo allontanati. Ragionamenti su Franco Fortini (Arcipelago Edizioni, 2016). Si occupa di letteratura Working Class e delle sue connessioni con la cultura popolare, il folk e il rock, con particolare attenzione agli artisti che hanno dato voce alla classe lavoratrice, da Billy Bragg a Bruce Springsteen.
Bibliografia di riferimento
Anthony Cartwright
Heartland, 66thand2nd, 2013
Come ho ucciso Margaret Thatcher, Edizioni Alegre, 2024.
Città di ferro (Iron Towns), 66thand2nd, 2017
Il taglio (The Cut), 66thand2nd, 2019
Altri autori della letteratura britannica
Alan Sillitoe, Sabato sera, domenica mattina (Saturday Night and Sunday Morning), Einaudi, 1982
David Peace, Red Riding Quartet, Il Saggiatore, 1999–2002
Andrew O’Hagan, Effimeri (Mayflies), Bompiani, 2022
Douglas Stuart, Storia di Shuggie Bain, Mondadori, 2021
Altri testi: Milano e la memoria industriale
Stefano Valenti, La fabbrica del panico, Feltrinelli, 2013
Alberto Moravia, Questa è la nostra città, Bompiani, 2025.
Filmografia di riferimento: il cinema di Ken Loach
Il cinema di Ken Loach rappresenta un importante punto di incontro tra la tradizione della letteratura Working Class e il racconto cinematografico delle disuguaglianze sociali, del lavoro e delle trasformazioni delle comunità britanniche.
Kes (1969): la storia di un ragazzo della classe operaia dello Yorkshire, tra difficoltà familiari, scuola e prospettive di un futuro già segnato dalle disuguaglianze sociali.
Sorry We Missed You (2019): un ritratto del lavoro precario contemporaneo, attraverso la storia di una famiglia alle prese con le condizioni imposte dalla gig economy.
The Old Oak (2023): ambientato in un’ex comunità mineraria del nord dell’Inghilterra, racconta le tensioni sociali e le possibilità di solidarietà tra una popolazione segnata dalla deindustrializzazione e un gruppo di rifugiati siriani.