ore 20:30 introduzione al film con Associazione Maanà che promuove la cultura iraniana in Italia e che ci aiuterà a interpretare i molti simbolismi presenti nel film.
ore 21 proiezione
In un Iran dove il potere si insinua nella quotidianità con la forza dell’intimidazione, Shahed si muove come un dramma intimo e politico al tempo stesso. Tarlan, ex danzatrice costretta al silenzio, diventa protagonista di una tragedia che la costringe a rientrare in scena: la figlia adottiva Zara viene assassinata dal marito, uomo legato agli apparati del regime. Ma la vera violenza è l’indifferenza istituzionale. Nel vuoto lasciato dalla giustizia, Tarlan incarna la figura archetipica: quella della testimone che si fa voce, corpo e opposizione.