DAVIDE LIVERMORE

 Torinese di nascita, dal 2015 è Sovrintendente e Direttore artistico del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia.

Attivo come regista d’opera e di prosa dal 1998, nella sua brillante ed eclettica carriera ha lavorato anche come scenografo, costumista, lighting designer, ballerino, sceneggiatore, attore e insegnante, oltre a esibirsi come cantante nei più importanti teatri del mondo accanto ad artisti del calibro di Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, José Carreras o Mirella Freni, con registi quali Luca Ronconi, Andrei Tarkovsky o Zhang Yimou.

Inoltre ha lavorato per la Televisione della Svizzera Italiana come attore e sceneggiatore per W Verdi, Giuseppe e nella serie Livermore sciò, che gli è valsa la prestigiosa Rosa d’oro di Montreux. Dal 2002 è Direttore artistico del Teatro Baretti di Torino, dove si dedica al teatro musicale sperimentale. Allievo di Carlo Majer, è un convinto sostenitore del teatro pubblico e della funzione di promozione sociale della cultura.

 

Tra le sue regie più significative, Billy Budd di Britten per il Teatro Regio di Torino, il Don Giovanni che ha inaugurato la stagione 2005-2006 del Teatro Carlo Felice di Genova, I quatro rusteghi di Wolf-Ferrari alla Fenice di Venezia, La Cenerentola di Rossini per l’Opera di Philadelphia, La Dafne di Marco da Gagliano per il Maggio Musicale Fiorentino, La gazza ladra di Rossini al Bunka Kaikan di Tokyo, Mefi- stofele di Arrigo Boito per il Seoul Arts Center di Seoul. In Spagna ha collaborato con l’Ópera de La Coruña, il Teatro Arriaga di Bilbao e il Teatro de la Zarzuela di Madrid. Il suo allestimento dei Vespri siciliani al Regio di Torino, che ha inaugurato le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è entrato nella classifica dei Top Ten Musical Events del 2011, compilata dalla rivista “Musical America”. Sua anche la regia dello spettacolo commemorativo del bicentenario della prima del Barbiere di Siviglia all’Opera di Roma.

Ha inaugurato il Rossini Opera Festival nel 2013 con Ciro in Babilonia, trasmesso in diretta da Pesaro su RAI 5, e nel 2014 con L’Italiana in Algeri. Al Palau de les Arts, dove è anche Direttore artistico del Centro di perfezionamento “Plácido Domingo” per desiderio dello stesso Domingo, ha allestito, tra l’altro, La bohème diretta da Riccardo Chailly in coproduzione con la Academy of Music di Philadelphia (2012); Otello (2013) e La forza del destino (2014, premio Campoa- mor), entrambe dirette da Zubin Mehta al Palau des Arts di Valencia per l’inaugurazione del Festival del Mediterraneo. Sempre nel 2014 ha firmato Carmen per il Carlo Felice di Genova, Falstaff per il Teatro Municipal de São Paulo e Narciso di Scarlatti diretto da Fabio Biondi per le Festwochen der Alten Musik di Innsbruck, con i giovani artisti del Centro di Perfezionamento valenciano, con i quali ha allestito an- che L’incoronazione di Dario, Juditha Triumphans, Canti dall’Inferno.

 

Tra i suoi lavori più recenti Norma, con Gustavo Gimeno sul podio, Idomeneo con Fabio Biondi e I vespri siciliani con Roberto Abbado per il Palau de les Arts; Il turco in Italia per il Comunale di Bologna; Manon Lescaut per il San Carlo di Napoli. I suoi prossimi impegni comprendono Adriana Lecouvreur a Monte-Carlo, La fille du régiment al Verdi di Trieste, Don Pasquale diretto da Riccardo Chailly alla Scala, Tosca a Valencia e Manon Lescaut al Liceu di Barcellona. Come didatta, ha diretto il corso di recitazione per cantanti del Teatro Stabile di Torino e insegnato all’Università IUAV di Venezia. Nel 2015 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia.