RAWA
RAWA

L'Associazione rivoluzionaria delle donne dell'Afghanistan (in inglese Revolutionary Association of the Women of Afghanistan; in in persiano جمعیت انقلابی زنان افغانستان‎, "Jamiyat-e Enqelābi-ye Zanān-e Afghānestān"; in pashtu: د افغانستان د ښڅو انقلابی جمعیت) è un'organizzazione socio-politica indipendente femminile con sede a Quetta, Pakistan.

I suoi obiettivi sono la tutela dei diritti delle donne, e della democrazia. Si tratta della più antica organizzazione di tale genere.


Rawa fu fondata nell'anno 1977 da Meena Keshwar Kamal con l'intento di aiutare le donne dell'Afghanistan nella lotta per l'emancipazione e i diritti civili, nonché per sostenere la resistenza in seguito al colpo di stato organizzato dall'Unione Sovietica nell'aprile del 1978 in Afghanistan e alla successiva occupazione.

A partire dal 1992, anno in cui i Talebani conquistano Kabul, Rawa organizza una forma attiva di resistenza lavorando clandestinamente all'interno dell'Afghanistan sul versante politico e sociale, soprattutto nei numerosi campi profughi interni e in Pakistan, dove le attiviste stabiliscono il quartier generale clandestino.

Meena Keshwar fu uccisa nel febbraio 1987 da agenti del Khad (il braccio afgano del KGB).


Rawa è attiva e organizza clandestinamente sin dalla fondazione ospedali, ambulatori mobili, corsi di alfabetizzazione per donne e scuole per bambine e bambini. Conta migliaia di iscritti e simpatizzanti in molti altri paesi, tra i quali spiccano soprattutto l'Italia, il Sudan e Iran.

Pubblica dal 1981 una rivista bilingue (persiano/pashtu) intitolata Payam-e-Zan (in italiano Messaggio delle donne).


sito web ufficiale: www.rawa.org