FRANCESCO MELI
FRANCESCO MELI

Meli iniziò lo studio del canto all'età di 17 anni con Norma Palacios, presso il Conservatorio Niccolò Paganini della sua città. Passò poi a perfezionarsi con il mezzosoprano Franca Mattiucci, dal 2002 studia con il tenore Vittorio Terranova.


Nel 2002 debuttò nel Macbeth di Giuseppe Verdi e come solista nella Petite messe solennelle di Gioachino Rossini e nella Messa di Giacomo Puccini, trasmesse dalla Rai dal Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha poi cantato, in ruoli da protagonista, nel 2004 Le Chevalier ne I dialoghi delle Carmelitane (opera) diretta da Riccardo Muti con Anja Silja per il Teatro alla Scala di Milano al Teatro degli Arcimboldi, Teatro Regio di Torino, Royal Opera House, Opéra National de Lyon, Opernhaus Zürich e Rossini Opera Festival a Pesaro. Calcando, appunto, con successo i più importanti palcoscenici dei teatri italiani ed europei, ha interpretato a Lisbona Manon Lescaut di Puccini con la regia di Graham Vick, a Bologna L'Elisir d'amore di Donizetti e La Sonnambula di Bellini, nel Circuito Lombardo Il Barbiere di Siviglia di Rossini e L'Elisir d'amore, per il Gran Teatro La Fenice di Venezia Sir Edgardo di Ravenswood in Lucia di Lammermoor di Donizetti con Riccardo Zanellato al Teatro Verdi (Padova) nel 2004, a Firenze Così fan tutte di Mozart, nel 2005 per la Scala Cassio nella prima rappresentazione di Otello (Verdi) di Verdi con Leo Nucci e Daniela Dessì agli Arcimboldi, a Zurigo Il Barbiere di Siviglia, al Teatro Filarmonico di Verona Anna Bolena di Donizetti.


Ancora a Venezia nel 2005 è Ubaldo in Pia de' Tolomei (opera) con Patrizia Ciofi. Sempre nel 2005 ha inaugurato le stagioni del Teatro alla Scala come Arbace in Idomeneo (opera) di Mozart diretto da Daniel Harding, del Carlo Felice con Don Giovanni (opera) di Mozart, del Rossini Opera Festival in una nuova produzione di Bianca e Falliero come Contareno con Daniela Barcellona diretto da Renato Palumbo. Successivamente a Parigi al Théatre des Champs–Elysées ha interpretato Don Giovanni e poi Falstaff di Verdi, a Valencia Don Giovanni diretto da Maazel, alla Scala le nuove produzioni di Don Giovanni come Don Ottavio nella prima nel 2006 con Carmela Remigio ed Ildebrando D'Arcangelo diretto da Gustavo Dudamel ripreso dalla Rai e Maria Stuarda (opera) di Donizetti come Roberto nella prima con Anna Caterina Antonacci e Mariella Devia nel 2008 trasmesso da Rai 5, al Wiener Staatsoper Ferrando in Così fan tutte diretto da Muti con Barbara Frittoli, D'Arcangelo e Natale De Carolis nel 2008, a Tokyo Maometto II di Rossini, al Royal Opera House, Covent Garden di Londra Il Duca di Mantova in Rigoletto di Verdi diretto da Daniel Oren nel 2009, al Metropolitan Opera House di New York Il Duca di Mantova in Rigoletto nel 2010 e a Vienna una nuova produzione di Anna Bolena (opera) come Lord Riccardo Percy nel 2011 con Anna Jur'evna Netrebko ed Elīna Garanča.


Il 1º gennaio 2019 è stato il tenore del concerto di capodanno al teatro la Fenice di Venezia diretto dal maestro Myung-Whun Chung e trasmesso in diretta eurovisione da Rai1[1]. È stato interprete di recital solistici a Londra, Tokyo, Oslo, Poznan e del Requiem (Verdi) sotto la direzione di Gatti, Maazel, Noseda e Temirkanov. La sua voce è importante, dal bel timbro, soprattutto nei centri, e riesce a risolvere i ruoli con gusto e musicalità.