STEFANO SCARANI

Dottore (PhD) in Musica presso la Università Politecnica di Valencia (Spagna), si è formato principalmente sotto la guida di Franco Donatoni, Riccardo Sinigaglia, Alessandro Melchiorre e Alvise Vidolin.

È socio e collaboratore di AGON acustica informatica musica dal 1996 e membro del direttivo di AMEE Asociación de Música Electroacústica y Arte Sonoro de España.

Ha fondato con Alberto Morelli nel 1993 il progetto Tangatamanu dedicato in forma particolare alla composizione e progettazione di musica per installazioni e sistemi interattivi, realizzando numerose opere, tra gli altri, con Studio Azzurro e Peter Greenaway.

Si è dedicato all’attività di esecuzione di spettacoli e concerti con elettronica per AGON, Change Performing Arts e numerosi ensemble musicali, in Italia e all’Estero. Dal 2016 collabora come artista con il progetto EMAP (European Music Archaeology Project), realizando, insieme ad Alberto Morelli, concerti e reinterpretazioni di linguaggi strumenti musicali hibridi entre archeologia e contemporaneità. È docente titolare di Composición Electroacústica y Composición con Medios Audiovisuales nel Centro Superior de Música del País Vasco Musikene (Spagna), professore esterno nel Master Universitario en Música nella Università Politecnica di Valencia (Spagna), professore esterno nel corso AFAM di Musica per l'Immagine della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.

Ha svolto l'attività di docente, con Alberto Morelli, del corso di Sound design presso la facoltà del Design del Politecnico di Milano (2006-2014), di docente esterno di Composizione per ambienti multimediali nel Conservatorio “G. Verdi” di Como (2011-2013).

 

Collabora come compositore e sound design con numerosi artisti, tra i quali Peter Greenaway, Robert Wilson, Luca Francesconi, Victor Rasgado, Moni Ovadia, Roberto Andò, Peter Bottazzi, Michele Tadini.